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Il Progetto/ Impianti di frutticultura nella aziende agricole
Il loro significato per la fauna migratoria e per il settore agricolo del varesotto
Il progetto Interreg IIIA prevede all'Azione 2 la realizzazione nelle aziende agricole di piccoli frutteti o filari con piante da frutta. COn questi interventi il Settore Agricoltura del Parco Lombardo della Valle del Ticino, oltre a contribuire ad aumentare la disponibilità di alimenti per gli uccelli migratori, intende dare risposta alla necessità di Incremento di vitalità e dinamismo dell'agricoltura del varesotto.
Nell'area a Parco in provincia di Varese infatti solo il 20% circa della superficie è agricola, Il 43% circa sono boschi, mentre ben il 37% è occupata da aree urbanizzate. In questo contesto i centri urbani, in continua espansione verso il residuo tessuto agricolo, e la presenza dell' aereoporto di Malpensa, comportano una serie impressionante di interventi urbanistici collaterali e di supporto quali strade, autostrade, ferrovie, parcheggi, zone residenziali, alberghi, etc.. L'agricoltura, certamente sfavorita anche dalla mancanza di acqua irrigua, è ormai schiacciata dalla pressante richiesta di terra da urbanizzare e fatica a trovare prospettive di crescita qualitativa e reddituale. In questa situazione l'opportunità di Interreg IIIA per la creazione di piccoli frutteti e filari di frutta ha lo scopo di proporre nuove forme di agricoltura che aiutino le aziende a trovare nuovi sbocchi produttivi per rendere la loro attività più solida mediante questa opportunità di Integrare il reddito.
Nel 2006 in sette aziende agricole situate nei comuni di Somma Lombardo, Vergiate e Sesto Calende sono state piantumate 1000 piante da frutta e da piccoli frutti, realizzando 3000 mq di frutteti, 400 metri di siepi, 500 m di filari. Questi impianti seguiti dal Settore Agricoltura del Parco in collaborazione con la Fondazione Minoprio, sono stati monitorati da esperti faunisti per verificare la capacità di offrire supporto alimentare
agli uccelli durante le migrazioni.
NEL PARCO PIEMONTESE VALLE DEL TICINO
L'impianto di frutteti e piccoli frutti, per fornire risorse trofiche "in condivisione" con le specie di uccelli nidificanti o migratrici e aumentare la disponibilità di siti riproduttivi per le specie nidificanti è stato realizzato in collaborazione con un' Azienda Agricola operante nel Comune di Cameri.
L'area agricola interessata occupa una superficie di circi 5.000 mq sulla quale si è impiantato un frutteto con essenze di melo, pero, pesco, albicocco e kaki e con la messa a dimora di piccoli frutti. La coltivazione avviene utilizzando pratiche agricole eco-compatibili e lasciando a disposizione degli uccelli il 5 % della produzione fruttifera.
La zona verrà utilizzata per attività didattiche e per corsi di potatura e gestione eco-compatibile.

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